Certificazione e pubblicazioni

Il macchinario PAPIMI® è tra i migliori generatori di onde PEMF (Pulsed Electromagnetic Fields) ovvero campi elettromagnetici pulsati e gode di tutta la ricerca disponibile su questo tipo di terapia. L'assoluta superiorità di PAPIMI® in termini di efficacia e di velocità terapeutica deriva dal fatto che i suoi impulsi sono i più veloci e i "più intensi" di tutti gli altri dispositivi PEMF comparabili. In termini pratici PAPIMI® può produrre impulsi modulati in tempi di milionesimi di secondo (10-6 sec.) con picchi inferiori al micro-secondo cioè dell'ordine di 100 nano-secondi (10-9 sec.), ovvero di 100 miliardesimi di secondo (nano-pulsazioni), inducendo campi magnetici ed elettrici con profondità nel corpo fino a 15 cm.

Sulla MEDLINE attraverso PUBMED ad esempio si trovano numerose pubblicazioni in merito all'efficacia delle PEMF e diverse prove cliniche sono specificamente fatte con il macchinario PAPIMI®, ne citiamo alcune che sono significative per osservare il doppio effetto del PAPIMI® sulla pompa sodio potassio, verso il riequilibrio ionico, e sulla respirazione cellulare, grazie alle stimolazioni da micro correnti indottedagli impulsi.


Dagli abstract che si trovano su PUBMED non si evince il nome del macchinario PAPIMI® che è presente invece all'interno della pubblicazione a pagamento. Pertanto il materiale in forma completa è visionabile se acquistato online o è possibile visionarlo contattando il distributore esclusivo italiano Bio-t srl.

Clin Orthop Relat Res. 1982 Nov-Dec; (171):264-72.

"The effects of electric currents on ATP generation,
protein synthesis, and membrane transport of rat skin"

"Gli effetti di corrente elettrica sulla produzione di ATP,
sulla sintesi delle proteine e sul trasporto di membrana nella pelle di ratto"

Cheng N, Van Hoof H, Bockx E, Hoogmartens MJ,
Mulier JC, De Dijcker FJ, Sansen WM, De Loecker W.

ABSTRACT: correnti elettriche dirette che variano da 10 microA a 1000 microA aumentano le concentrazioni di ATP nel tessuto e stimolano l'incorporazione di aminoacidi nelle proteine della pelle di ratto. Il trasporto degli aminoacidi attraverso la membrana cellulare, seguito dall' assorbimento di acido alfa-ammino-iso-butirrico, è stimolato tra i 100 microA e i 750 microA.
Gli effetti stimolanti della produzione di ATP e del trasporto degli aminoacidi, apparentemente mediato da meccanismi diversi, contribuiscono all' attività finale di incremento della sintesi di proteine. Il metabolismo del DNA seguito da timidina rimane inalterato nel corso dell' applicazione di corrente. Gli effetti sulla produzione di ATP possono essere spiegati con i movimenti di protoni sulla base della teoria chemiosmotica di Mitchell, mentre le funzioni di trasporto sono controllate dalla modifica dei gradienti elettrici attraverso le membrane.

Questa pubblicazione mostra come micro correnti come quelle generate dal macchinario PAPIMI® possono aumentare le concentrazioni di ATP nei tessuti e quindi avere un contributo stimolante per la respirazione cellulare.

Biochim Biophys Acta.1989 Jun 26;982(1):9-14.

"Effects of pulsed electromagnetic fields on rat skin metabolism."
"Gli effetti dei campi elettromagnetichi sul metabolismo della pelle di ratto"

De Loecker W, Delport PH. Cheng N.
Afdeling Biochemie, Katholieke Universiteit te Leuven, Belgium.

ABSTRACT:Nel tentativo di approcciare il meccanismo d'azione di campi elettromagnetici pulsati (PEMF) sui sistemi biologici, sono stati esaminati nella pelle di ratto gli effetti sull'attività di sintesi della proteine e sul trasporto di membrana. Onde PEMF caratterizzate da specifici parametri fisici stimolano l'incorporazione di L-[U-14C] isoleucina nelle proteine della pelle di ratto così come l'assorbimento di acido alfa-amino [1-14C] isobutirrico durante l'incubazione in un mezzo tampone con composizione elettrolitica extracellulare. Esperimenti di incubazione simili, condotti in un mezzo intracellulare evidenziano un effetto inibitorio da parte delle PEMF su entrambe le funzioni biologiche. L' aggiunta di 10 (-3) M di ouabaina al mezzo di incubazione, che blocca parzialmente il meccanismo della pompa Na + / K +-ATPasi, oltre a ridurre il trasporto degli aminoacidi, comporta una scomparsa totale di tutti gli effetti stimolanti delle PEMF. Le PEMF applicate sulla pelle in presenza di 10 (-3) M di 2,4-dinitrofenolo, che disaccoppia la fosforilazione ossidativa nei mitocondri e limita seriamente la sintesi delle proteine, producono ancora un limitato effetto stimolante sulla sintesi proteica e sul trasporto di membrana. Gli effetti delle PEMF possono essere meglio compresi con una maggiore disponibilità di elementi precursori controllati a livello di membrana cellulare. Infatti gli effetti osservati possono anche essere simulati al di fuori dell'uso di campi elettromagnetici con modifiche nella composizione degli elettroliti del mezzo di incubazione.

Questa pubblicazione mostra come, nonostante si inibiscano i processi funzionali della cellula, le PEMF usate stimolino ancora la sintesi proteica e il trasporto di membrana.


Eur J Surg Suppl.1994;(574):83-6.

"Electrochemical therapy of pelvic pain: effects of pulsed electromagnetic fields (PEMF) on tissue trauma."
"Terapia elettrochimica del dolore pelvico: effetti dei campi elettromagnetici pulsati (PEMF) sui traumi dei tessuti."

Jorgensen WA, Frome BM, Wallach C.
International Pain Research Institute, Los Angeles, California.

ABSTRACT:Un insolitamente efficace e duraturo sollievo dal dolore pelvico di origine ginecologica è stato ottenuto in modo consistente con brevi esposizioni delle zone interessate all'applicazione di un macchinario ad induzione magnetica che produce brevi, penetranti, impulsi di campo magnetico di ampiezza minima sufficiente ad avviare il fenomeno elettrochimico di elettroporazione all'interno di un'area di 25 cm2. I trattamenti sono brevi, ad azione veloce, economici ed in molti casi hanno ovviato l' intervento chirurgico. Questo rapporto descrive casi tipici come dismenorrea, endometriosi, rottura di cisti ovarica, infezioni acute delle basse vie urinarie, ematoma post-operatorio e dispareunia persistente, casi in cui il trattamento con il campo magnetico pulsato non è, nella maggioranza dei casi, stato supportato da farmaci analgesici. Di 17 pazienti di sesso femminile che presentano un totale di 20 episodi di dolore pelvico, di cui 11 sono stati episodi acuti, 7 cronici e 2 sia acuti che cronici, 16 pazienti rappresentano 18 episodi (90%) di marcato, persino drammatico, sollievo mentre 2 pazienti rappresentano 2 episodi riportati con un sollievo dal dolore meno completo.

Questa pubblicazione mostra come la percentuale di successo del macchinario PAPIMI® (che compare solo all'interno della pubblicazione) sia alta, 90%.


Bioelectromagnetics. 2007 Jul;28(5):362-8.

"The effect of pulsed electromagnetic fields on secondary skin wound healing: an experimental study."
"L'effetto di campi elettromagnetici pulsati sulla guarigione di ferite secondarie della pelle: uno studio sperimentale."

Athanasiou A, Karkambounas S, Batistatou A, Lykoudis E, Katsaraki A, Kartsiouni T, Papolois A, Evangelou A.

Laboratory of Experimental Physiology, Ioannina University School of Medicine, Greece.

ABSTRACT:Una varietà di campi elettromagnetici pulsati (PEMFs) sono già stati utilizzati in via sperimentale nel tentativo di promuovere la guarigione delle ferite. L'obiettivo del presente studio era quello di studiare gli effetti di PEMF di breve durata sulla guarigione di ferite cutanee secondarie di pieno spessore in esemplari di ratto. Ferite cutanee di pieno spessore, 2 per 2 cm, sono state inflitte chirurgicamente in due gruppi di ratti maschi Wistar, 24 animali per gruppo. Nel primo gruppo (gruppo sperimentale - EG), gli animali sono stati immobilizzati e messi in una gabbia speciale. Quindi gli animali sono stati esposti a PEMF di breve durata per 20 minuti al giorno. Nel secondo gruppo (gruppo di controllo - CG), gli animali sono stati immobilizzati e messi nella stessa gabbia per lo stesso tempo, ma non esposti a PEMF. Nei giorni 3, 6, 9, 12, 18, e 22, successivi l'inflizione delle ferite cutanee, le dimensioni e il progresso di guarigione di ogni ferita sono stati registrati e valutati per mezzo di planimetria ed esame istologico. Secondo i nostri risultati con la planimetria, c'è stata una accelerazione statisticamente significativa del tasso di guarigione per i primi 9 giorni nel gruppo EG, mentre un miglioramento qualitativo dei progressi di guarigione è stata identificato con l'esame istologico in tutti i punti di tempo, rispetto al gruppo di controllo.

Questa pubblicazione mostra come il macchinario PAPIMI® (che compare solo dentro la pubblicazione) sia in grado di dare un' accelerazione statisticamente significativa del tasso di guarigione e della qualità della guarigione.


Brain Tumor Pathol. 2005;22(2):93-5.

"Treatment of refractory seizures due to a benign mass present in the corpus callosum with an ion magnetic inductor: case report."
"Trattamento di crisi epilettiche refrattarie dovute ad una massa benigna presente nel corpo calloso con un induttore magnetico di ioni: case report."

Mihajlovic-Madzarevic V, Pappa P.
Department of Research & Development, Global Research Pharma Canada, 34 Barcaly Court, Thornhill, Ontario L3T5T3, Canada.

ABSTRACT:Una paziente di 39 anni di sesso femminile soffriva di episodi di rigidità del corpo che hanno colpito le sue capacità motorie. Un lipoma nel corpo calloso era stato identificato dalla tomografia computerizzata. Le sue condizioni peggioravano rapidamente, e le crisi epilettiche si mostravano refrattarie a qualsiasi trattamento. La frequenza e la gravità delle crisi aumentavano, invalidando il paziente completamente. Quando il controllo delle crisi non è stato raggiunto da nessun altro trattamento, il paziente ha deciso di sottoporsi a una terapia sperimentale con l' induttore magnetico di ioni. Il trattamento con l' induttore magnetico ha notevolmente ridotto la frequenza delle crisi e l'intensità. Dopo il trattamento il paziente era in grado di tornare al lavoro ed alle altre normali attività. Gli effetti a lungo termine non sono ancora noti, ma non ci sono stati eventi avversi ad oggi. Il paziente è ancora in fase di trattamento con l' induttore magnetico giornalmente nello stesso modo in cui altri pazienti epilettici devono continuare con l'uso di farmaci antiepilettici per la vita. Vi sono prove in letteratura che altri tipi di terapia elettromagnetica, come la stimolazione magnetica transcranica ripetitiva (rTMS), possono essere utili per il trattamento delle crisi epilettiche refrattarie. Il vantaggio potenziale dell' induttore magnetico di ioni sulla rTMS è che non vi è alcuna necessità di individuare con precisione il focolaio epilettogeno, rendendo la procedura di trattamento più semplice e veloce.

Questo studio mostra come non solo esiste un effetto terapeutico ormai comprovato del macchinario PAPIMI®, ma è migliore di altri dispositivi PEMF come la rTMS e più semplice nell'utilizzo.


ALTRI STUDI:

-Nello studio "Physiological and molecular genetic effects of time-varying Electromagnetic Fields of human neuronal cells" il prof. Goodwin segnala le possibilità delle pulsazioni elettromagnetiche per la riparazione dei tessuti colpiti da trauma e per l'arresto del peggioramento di alcune malattie neurodegenerative.

-Nello studio "Effects of a pulsed electromagnetic therapy on multiple sclerosis fatigue and quality of life: a double-blind, placebo controlled trial" de Lappin MS e altri della Energy Medicine Developments INC affermano: "L'evidenza di questo studio controllato, randomizzato, in doppio cieco, conferma i risultati di studi più piccoli che indicano la possibilità che dei deboli campi pulsanti elettromagnetici possono alleviare i sintomi della sclerosi multipla.

-Nello studio sull'emicrania: "Treatment of migraine with pulsing electromagnetic fields: a double-blind, placebo-controlled study" di Sherman RA et al. dell' Orthopedic Surgery Service, Madigan Army Medical Center, a Tacoma (USA) si raggiungono altre conclusioni positive: "L'esposizione a campi elettromagnetici pulsanti per almeno 3 settimane costituisce un intervento efficace contro l'emicrania."


CONCLUSIONI

Secondo quanto osservato dai ricercatori sopra menzionati, i campi magnetici pulsati rappresentano un enorme passo avanti per la guarigione aiutando la cellula a rientrare in fisiologia con azioni anche a livello mitocondriale sulla respirazione cellulare con aumento della produzione di ATP. Le PEMF aiutano a migliorare il funzionamento della pompa sodio-potassio, l'assorbimento di ossigeno e di sostanze nutritive, la disintossicazione; stimolano quindi il metabolismo cellulare, migliorano la circolazione e l'ossigenazione sanguigna; hanno un effetto analgesico, antinfiammatorio, spasmolitico e stimolante, di accelerazione dei processi di rigenerazione dei tessuti, e di riequilibrio ormonale. Rappresentano pertanto un meraviglioso campo di ricerca in cui la stessa Bio-t srl è coinvolta e partecipe con varie tecnologie. Si invitano pertanto i lettori a studiare ed unirsi alle nostre ricerche.