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Infiammazioni tendinee e dolore al calcagno

a cura di Dott. Ing. Serena Pani - Ingegnere Biomedico - Dott. Guido Gadducci - Medico Chirurgo specialista in Anestesia e Rianimazione.

Descrizione e sintomi

I tendini sono robuste strutture fibrose che connettono i muscoli alle ossa con il compito di trasformare in movimento la forza generata dal muscolo.

Il dolore al calcagno, anche noto con il termine tendinopatia achillea, è un'infiammazione del tendine d'Achille.

Con il termine tendinite si indica un  processo infiammatorio a carico dei tendini, la guaina sinoviale, ed il peritenonio, strutture che circondano e proteggono il tendine. Le lesioni si verificano generalmente a livello del punto di collegamento tra il tendine ed il tessuto osseo. Tra i sintomi più comuni c'è il dolore ed il gonfiore della zona interessata e la rigidità della caviglia.

Generalmente viene colpito chi pratica sport in cui viene sovraccaricato il tendine, come, ad esempio, nella corsa, nel salto in alto o nel sollevamento pesi.

Questa patologia può essere inoltre una conseguenza dell'età. Infatti dopo i 30/35 anni i tendini cominciano a perdere progressivamente tonicità, la vascolarizzazione si riduce e diventano meno resistenti. In queste condizioni diventa via via più facile la lesione a seguito di movimenti scorretti e sforzi eccessivi.

Il sintomo principale di questa patologia è dolore alla zona colpita, che aumenta con il movimento e può essere accompagnato da gonfiore e tumefazione.

Cause

La tendinite è un processo infiammatorio la cui causa principale è legata ad una eccessiva attività fisica o a sforzi mal eseguiti. Il tendine viene sollecitato in maniera eccessiva, ripetuta e ciclica, creando dei micro-traumi che, a lungo andare, alterano la normale struttura delle fibrille che costituiscono il tendine stesso.

Quando infatti un tendine viene sollecitato oltre valori limite, le fibrille subiscono delle lesioni più o meno ampie. Tali lacerazioni vengono riparate naturalmente dall'organismo che sostituisce il tessuto leso con nuove cellule, che andranno a formare un tessuto più disorganizzato e vascolarizzato, e con caratteristiche differenti da quello precedente.

Oltre alle cause sopracitate, sono sicuramente da ricordare quelle legate a calzature non adeguate, all'attività fisica svolta su terreni sconnessi e non regolari, vizi posturali, sovrappeso e una non corretta esecuzione degli esercizi fisici.

Diagnosi

La risonanza magnetica associata ad un esame clinico approfondito consente di diagnosticare le cause del dolore al tendine, in questa maniera è possibile valutare l'estensione e l'entità della lesione.

Alternativamente è possibile utilizzare un esame ecografico che, seppure meno dettagliato, consente comunque di valutare la situazione.

Il medico consiglierà comunque al paziente di restare al riposo e di evitare ulteriori sforzi della parte lesa.

Se la tendinite non viene curata nella maniera adeguata, la situazione può degenerare nella formazione di aderenze fibrose cicatriziali sulla guaina tendinea, viene meno in questa maniera la capacità del tendine di estendersi e viene, di conseguenza compromesso il movimento.

Gli effetti della terapia Enerpulse®

Sono ormai numerosi gli studi clinici che confermano l'efficacia della terapia Enerpulse® per la cura di patologie tendinee. Il dispositivo utilizza infatti onde elettromagnetiche pulsate (PEMF) che non scaldano i tessuti e che agiscono direttamente a livello cellulare, stimolando sia il potenziale di membrana, alterato da situazioni patologiche e da stati infiammatori, sia il metabolismo cellulare da cui dipende la vita della cellula stessa. L'impulso aiuta la cellula a guarire ed a recuperare il normale funzionamento, attivando i processi di guarigione spontanea.
L'onda emessa è completamente biocompatibile ed è innocua sia per il paziente che per il terapista. L'effetto del trattamento è immediato e duraturo nel tempo. Si avverte infatti sin da subito una riduzione del dolore e del gonfiore e, già con pochi trattamenti, si recupera la mobilità. In questo modo la terapia Enerpulse® permette di ridurre i tempi di recupero e della totale ripresa funzionale, il in maniera sicura e non invasiva, per questo motivo è adatto a persone di tutte le età ed in tutte le condizioni fisiche.

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